Lo statuto

STATUTO

 Art. 1 – Denominazione

E’ costituita un’associazione sportiva ai sensi degli artt. 36 e ss. del Codice Civile denominata PAT’S HORSES PASSIONE A CAVALLO Associazione Sportiva Dilettantistica.

Art. 2 – Sede

La sede dell’Associazione è fissata a Imperia via Armanna Superiore n. 40/1.

Art. 3 – Scopo

  1. L’ Associazione è apolitica. L’associazione, che è basata su principi solidaristici e di aggregazione sociale e non ha scopi di lucro, sorge per aggregazione spontanea di coloro che praticano, promuovono e propugnano l’attività di equitazione e di tutte le attività a lei connesse. Essa si fonda sul rispetto del principio di democrazia interna, adoperandosi fattivamente per favorire ed attuare la piena partecipazione e corresponsabilità dei soci. Essa non discrimina in base al genere, alla religione, alla razza, alle condizioni socio-economiche e si ispira ai principi dell’associazionismo di promozione sociale.
  2. L’associazione ha come scopi principali:

a- la diffusione a tutti i livelli della cultura e della pratica dilettantistica dell’equitazione sia sul territorio locale che nazionale, anche in collaborazione con altre associazioni con scopo uguale o affine;

b- l’organizzazione di gare, tornei e di ogni altra attività a livello sociale, che possano contribuire allo sviluppo della pratica dell’equitazione;

c- la partecipazione alle diverse iniziative sportive o ricreative organizzate in proprio o dall’Ente a cui l’associazione risulta affiliata o da altri Enti e Organizzazioni italiane ed estere tendenti alla promozione dello sviluppo della pratica dello sport equestre;

d- gestire immobili e impianti, propri o di terzi, adibiti a palestre, campi e strutture sportive di vario genere e contribuire alla migliore gestione degli impianti sportivi utilizzati per la pratica dell’equitazione esistenti nella comunità locale, collaborando in tal senso con le Amministrazioni pubbliche locali.

  1. Al fine di perseguire gli scopi sociali, l’associazione ha come oggetto sociale la pratica dilettantistica ed amatoriale dell’equitazione.

Per pratica si intende, in via esemplificativa:

a- l’insegnamento e la formazione ai più giovani, ovvero a coloro che non sono in grado di praticarlo, dello sport dell’equitazione e il perfezionamento a chi già pratica questo sport;

b- l’organizzazione di gare e tornei sociali;

c- la partecipazione con proprie squadre a campionati organizzati in proprio o dall’Ente a cui l’associazione risulta affiliata, tornei e gare;

d- ogni altra attività che consenta di diffondere la pratica dell’equitazione ivi compresa la scuderizzazione cavalli in conformità all’uso sportivo e sociale del cavallo onde favorire ogni attività di carattere sportivo, ludico e ricreativo di natura equestre.

L’associazione potrà, per agevolare il perseguimento dei propri fini, porre in essere i suddetti servizi anche nei confronti di terzi non associati, convenzionarsi con enti pubblici e privati ed altre associazioni; potrà inoltre porre in essere, nel rispetto della normativa civilistica e fiscale vigente, anche operazioni a carattere commerciale a scopi di autofinanziamento, ivi inclusa la conduzione in locazione di spazi , il rilascio di fidejussioni, la contrazione di prestiti e mutui anche a medio o lungo termine, l’acquisto, per donazione o compravendita di immobili e mobili, destinati all’attività sportiva, la gestione di punti di somministrazione bevande/alimenti ad esclusivo favore dei propri associati così come la diffusione all’interno dei propri locali di trasmissioni radiofoniche, televisive o assimilate; la gestione di attività nei campi d’informazione, dello spettacolo e della ricreazione in genere, il tutto purchè in maniera accessoria rispetto all’attività istituzionale sportiva e sociale.

  1. L’associazione potrà costituire sezioni di attività per le diverse discipline sportive praticate sempre nell’ambito dell’attività dello sport equestre e gestire e promuovere corsi di istruzione tecnico-professionale, qualificazione e perfezionamento, coordinamento delle attività sportive, ricreative e culturali con gli Enti Locali, Regionali, Statali pubblici e privati.
  2. Durante la vita dell’ Associazione non potranno essere distribuiti, anche in modo indiretto, avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale.
  3. L’associazione è altresì caratterizzata dalla democraticità della organizzazione, dall’elettività e gratuità delle cariche associative e dalle prestazioni fornite dagli associati.
  4. L’Associazione aderirà mediante l’affiliazione alle Federazioni Sportive Nazionali o agli Enti Nazionali di Promozione Sportiva ottenendo il riconoscimento sportivo da parte del CONI o degli organismi suddetti, conformandosi alle norme e ai regolamenti e alle direttive emanate dal CONI e dagli organismi suddetti.

Art. 4 – Durata

La durata dell’associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell’assemblea straordinaria de soci.

Art. 5 – Soci

I soci dell’Associazione si distinguono in:

– Fondatori: sono coloro che hanno partecipato alla costituzione dell’associazione e che si riconoscono nelle finalità della stessa, partecipano all’Assemblea con voto deliberativo.

– Ordinari: sono le persone fisiche che riconoscendosi nelle finalità dell’associazione, operano nell’ambito della formazione; sono obbligati al versamento della quota associativa annuale. Ove in regola con tale versamento, partecipano con pieno diritto e con voto deliberativo all’Assemblea;

– Atleti: partecipano all’Assemblea con voto consultivo, salvo che siano stati accettati come soci ordinari nel qual caso partecipano con voto deliberativo;

– Soci onorari: sono le persone fisiche invitate a far parte dell’Associazione dall’Assemblea dei soci per particolari meriti sportivi. Usufruiscono di tutti i diritti dei soci ordinari e possono essere esentati dal pagamento delle quote, in quest’ultima ipotesi pur partecipando alle Assemblee non hanno diritto di voto.

Art. 6 – Domanda di ammissione

  1. Sono soci tutti coloro che partecipano alle attività sociali, previa iscrizione alla stessa. Viene espressamente escluso ogni limite, sia temporale che operativo, al rapporto associativo e ai diritti derivanti.
  2. Possono far parte dell’associazione, in qualità di soci, solo le persone fisiche maggiorenni che ne facciano richiesta e che siano dotati di una irreprensibile condotta morale, civile e sportiva.
  3. Tutti coloro che intendono far parte dell’associazione dovranno redigere una domanda su apposito modulo.
  4. La validità della qualità di socio efficacemente conseguita all’atto di presentazione della domanda di ammissione è subordinata all’accoglimento della domanda stessa da parte del Consiglio Direttivo il cui giudizio deve sempre essere motivato e contro la cui decisione è ammesso appello all’assemblea dei soci.
  5. In caso di domanda di ammissione a socio presentate da minorenni, le stesse dovranno essere

controfirmate dall’esercente la potestà parentale. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne.

  1. La quota associativa non può essere trasferita a terzi per atto tra vivi o rivalutata.

Art. 7 – Diritti dei soci

  1. Tutti i soci maggiorenni godono, al momento dell’ammissione, del diritto di partecipazione alle Assemblee sociali nonché dell’elettorato attivo e passivo. Tale diritto verrà automaticamente acquisito dal socio minorenne alla prima assemblea utile svoltasi dopo il raggiungimento della maggiore età.
  2. La qualifica di socio dà diritto a frequentare le iniziative indette dal Consiglio direttivo e la sede sociale, secondo le modalità stabilite nell’apposito regolamento.

Art. 8 – Decadenza dei soci

I soci cessano di appartenere all’associazione nei seguenti casi:

  1. dimissione volontaria;
  2. morosità protrattasi per oltre due mesi dalla scadenza del versamento della quota associativa;
  3. radiazione deliberata dalla maggioranza assoluta dei componenti il Consiglio Direttivo, pronunciata contro il socio che commette azioni ritenute disonorevoli entro e fuori dall’associazione, o che, con la sua condotta, costituisce ostacolo al buon andamento del sodalizio. L’esclusione diventa operante dall’annotazione nel libro soci. Il provvedimento di radiazione deve essere comunicato con mezzo idoneo al socio interessato.

Art. 9 – Organi

Sono organi dell’Associazione:

  1. l’Assemblea dei soci
  2. il Consiglio direttivo
  3. il Presidente

Art. 10 – Assemblea

  1. L’assemblea generale dei soci è il massimo organo deliberativo dell’associazione ed è convocata in sessione ordinaria e straordinaria. Quando è regolarmente convocata e costituita rappresenta l’universalità dei soci e le deliberazioni, da essa legittimamente adottate, obbligano tutti gli associati, anche se non intervenuti o dissenzienti.
  2. La convocazione dell’assemblea ordinaria deve essere convocata, a cura del Consiglio Direttivo, almeno una volta l’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del rendiconto economico-finanziario consuntivo. Potrà essere richiesta in tutti gli altri casi da almeno i due terzi dei soci fondatori e ordinari in regola con il pagamento delle quote associative.
  3. La convocazione dell’assemblea deve effettuarsi mediante avviso da affiggersi nel locale della sede sociale almeno venti giorni prima dell’adunanza, o via mail ovvero con qualsiasi altro mezzo idoneo ad assicurare la prova dell’avvenuto ricevimento, fatto pervenire agli aventi diritto al domicilio risultante dai libri sociali.

Nell’avviso di convocazione devono essere indicati il giorno, il luogo, l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare.

  1. L’assemblea dovrà essere convocata presso la sede dell’associazione o, comunque, in luogo idoneo a garantire la massima partecipazione degli associati.
  2. Le assemblee sono presiedute dal Presidente, in caso di sua assenza o impedimento, da una delle persone legittimamente intervenute all’assemblea e designata dalla maggioranza dei presenti. Il Presidente dirige e regola le discussioni e stabilisce le modalità e l’ordine delle votazioni
  3. L’assemblea nomina un segretario e, se necessario, due scrutatori.
  4. Di ogni assemblea si dovrà redigere apposito verbale firmato dal Presidente e dal Segretario, lo stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati.

Art. 11 – Diritti di partecipazione

Potranno prendere parte alle assemblee ordinarie e straordinarie i soli soci in regola con il versamento della quota annuale. Avranno diritto di voto solo gli associati maggiorenni.

Art. 12 – Compiti dell’assemblea

  1. La convocazione dell’assemblea ordinaria avverrà minimo otto giorni prima mediante affissione di avviso nella sede dell’associazione e contestuale comunicazione ai soci a mezzo posta ordinaria, elettronica, sms, fax o telegramma. Nella convocazione dell’assemblea devono essere indicati il giorno, il luogo e l’ora dell’adunanza e l’elenco delle materie da trattare.
  2. L’assemblea deve essere convocata, a cura del Consiglio Direttivo, almeno una volta l’anno entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale per l’approvazione del rendiconto economico
  3. Spetta all’assemblea eleggere il Presidente, deliberare sugli indirizzi e sulle direttive generali dell’associazione nonché in merito all’approvazione dei regolamenti sociali, per la nomina degli organi direttivi dell’associazione e su tutti gli argomenti attinenti alla vita ed ai rapporti dell’Associazione che non rientrino nella competenza dell’assemblea straordinaria e che siano legittimamente sottoposti al suo esame.
  4. Le assemblee sono presiedute dal Presidente, in caso di sua assenza o impedimento, da una delle persone legittimamente intervenute all’assemblea e designata dalla maggioranza dei presenti.
  5. L’assemblea nomina un segretario e, se necessario, due scrutatori.
  6. Il Presidente dirige e regola le discussioni e stabilisce le modalità e l’ordine delle votazioni.
  7. Di ogni assemblea si dovrà redigere apposito verbale firmato dal Presidente della stessa, dal Segretario e, se nominati, dai due scrutatori. Copia dello stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio direttivo a garantirne la massima diffusione.

Art. 13 – Assemblea straordinaria

L’assemblea straordinaria deve essere convocata dal consiglio direttivo almeno 15 giorni prima dell’adunanza e delibera sulle seguenti materie: approvazione e modificazione dello statuto sociale; scioglimento dell’associazione e modalità di liquidazione.

Art. 14 – Validità assembleare

In prima convocazione l’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita quando siano presenti o rappresentati la metà più uno degli associati aventi diritto di voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni socio ha diritto ad un voto.

In seconda convocazione l’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita qualunque sia il numero dei presenti aventi diritto di voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Art. 15 – Consiglio Direttivo

  1. Il Consiglio Direttivo è formato da un numero di consiglieri eletto dall’Assemblea dei soci ed elegge nel suo seno il vicepresidente, il tesoriere ed il segretario. Tutti gli incarichi sociali si intendono a titolo gratuito.

Il Consiglio Direttivo rimane in carica quattro anni ed i suoi componenti sono rieleggibili. Le deliberazioni verranno adottate a maggioranza ed in caso di parità prevarrà il voto del Presidente.

  1. Possono ricoprire cariche sociali i soli soci, regolarmente tesserati, in regola con il pagamento delle quote associative che siano maggiorenni, non ricoprano la medesima carica sociale in altre associazioni sportive dilettantistiche affiliate alla medesima Federazione o ente di Promozione Sportiva, non abbiano riportato condanne passate in giudicato per delitti non colposi e non siano stati assoggettati da parte del Coni o di una qualsiasi delle Federazioni sportive nazionali ad esso aderenti o di Enti di Promozione Sportiva a squalifiche o sospensioni, per periodi complessivamente intesi non superiori ad un anno.
  2. Le deliberazioni del consiglio, per la loro validità, devono risultare da un verbale sottoscritto da chi ha presieduto la riunione e dal segretario. Lo stesso deve essere messo a disposizione di tutti gli associati con le formalità ritenute più idonee dal Consiglio direttivo atte a garantirne la massima diffusione.
  3. Dimissioni: nel caso che per qualsiasi ragione durante il corso dell’esercizio venissero a mancare uno o più consiglieri, i rimanenti provvederanno alla convocazione dell’assemblea per surrogare i mancanti, che resteranno in carica fino alla scadenza dei consiglieri sostituiti. Il Consiglio Direttivo dovrà considerarsi sciolto e non più in carica qualora per dimissioni o per qualsiasi altra causa venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti.
  4. Convocazione: il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente, lo ritenga necessario, ovvero se ne sia fatta richiesta da almeno un terzo dei Consiglieri, senza alcuna formalità in merito alle modalità di convocazione.

Art. 16 – Compiti del Consiglio Direttivo

Il Consiglio direttivo è responsabile verso l’Assemblea dei soci della gestione dell’Associazione.

Esso ha il compito di:

_ deliberare sulle domande di ammissione dei soci;

_ deliberare sulle questioni riguardanti l’attività dell’Associazione per l’attuazione delle sue finalità e

secondo le direttive dell’Assemblea, assumendo tutte le iniziative del caso;

_ redigere il rendiconto annuale preventivo e consuntivo da sottoporre all’assemblea dei soci;

_ fissare le date delle assemblee ordinarie dei soci da indire almeno una volta all’anno e convocare l’assemblea straordinaria qualora lo reputi necessario o venga chiesto dai soci;

_ eleggere uno o più Vice Presidenti ed il Segretario;

_ redigere gli eventuali regolamenti interni;

_ adottare i provvedimenti di radiazione verso i soci qualora si dovessero rendere necessari;

Art. 17 – Il Presidente

Il Presidente dirige l’associazione e ne è il legale rappresentante in ogni evenienza.

In caso di sua assenza o impedimento le sue mansioni vengono esercitate dal Vice-Presidente.

Art. 18 – Il rendiconto

Entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio, il Consiglio Direttivo redige il rendiconto economico finanziario consuntivo dell’associazione, da sottoporre all’approvazione assembleare. Il rendiconto deve informare circa la situazione economico-finanziaria dell’associazione e deve essere messo a disposizione di tutti gli associati.

Art. 19 Anno sociale

L’anno sociale e l’esercizio finanziario iniziano il 1° gennaio e terminano il 31 dicembre di ciascun anno.

Art. 20 – Patrimonio

L’Associazione trae i mezzi finanziari per l’attuazione delle proprie finalità da:

  1. a) Quote associative;
  2. b) Contribuzioni volontarie, donazioni, liberalità e lasciti di privati, enti pubblici e privati e società;
  3. c) Rendite del proprio patrimonio;
  4. d) Proventi di iniziative attuate o promosse tramite l’associazione;
  5. e) Proventi per promozioni pubblicitarie e sponsorizzazioni;
  6. f) Ogni altra entrata che concorra ad incrementare l’attività dell’associazione.

Il fondo di dotazione iniziale è costituito dai versamenti effettuati dai soci fondatori e non è  rimborsabile.

Art. 21 – Sezioni

L’Associazione potrà costituire delle sezioni nei luoghi che riterrà più opportuni al fine di meglio raggiungere gli scopi sociali.

Art. 22 – Scioglimento

  1. Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea, convocata in seduta straordinaria, con il voto favorevole di almeno i 3/5 dei soci presenti aventi diritto di voto.
  2. L’Assemblea, all’atto di scioglimento dell’associazione, delibererà in merito alla destinazione dell’eventuale residuo attivo del patrimonio a favore di altra associazione che persegua finalità sportive analoghe o comunque ai fini di pubblica utilità, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 24 – Norma di rinvio

Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si applicano le norme di legge in vigore.

Il Presidente